
La progettazione di questo strumento si é posta come obbiettivo quello di creare un connubio armonico, estetico e funzionale tra organaria antica e moderna.
Si è voluto realizzare uno strumento che alla praticità di un organo a cassapanca unisse la sonorità di uno strumento antico in senso filologico.
Lo strumento vanta un registro di 8 piedi di Principale, la prima ottava di bassi pieni e sonori grazie a canne ben dimensionate e non pipate, più altri 4 registri di suoi armonici e di grande pregio timbrico e sonoro; una estensione complessiva di 4 ottave e mezzo; registri azionabili per l'intera estensione o spezzati in bassi e soprani; una pedaliera di un'ottava legata alla tastiera.
La torre accoppiata alla cassa principale dello strumento è stata la soluzione progettuale che con una piccola limitazione della visuale del tastierista sul lato sinistro, ha permesso la realizzazione di uno strumento così generoso e versatile, in un ingombro relativamente contenuto. Si ritiene di essere riusciti a realizzare un manufatto di bell' impatto visivo in noce nazionale con canne a vista.
Stante la sua versatilità, questo organo è adeguato sia per un repertorio solistico che per l'accompagnamento di gruppi piccoli e grandi o di solisti vocali e/o strumentali.
