Organi
Organo a cassapanca di 3 registri con torre
Ogni strumento musicale artigianale è un pezzo unico, una vera e propria opera d’arte.
L’organo a canne è sempre stato considerato storicamente il principe tra tutti gli strumenti musicali, quello nel quale si concentrano sapienze costruttive tra le più variegate e raffinate: falegnameria, tecnologia meccanica, scienza dei fluidi, maestria nella costruzione e intonazione delle canne (1), scienza dell’accordatura. Un concentrato di conoscenze applicate non in modo empirico ma a seguito di sapiente progettualità teorica.
La realizzazione di questo strumento si pregia del valore aggiunto di una attenta ricerca filologica tesa ad ottenere una resa sonora la più fedele rispetto gli strumenti storici di riferimento del ‘600 e ‘700.
Gli organi, a dispetto della loro enorme diffusione temporale e geografica, non hanno mai avuto uno standard costruttivo per quanto riguarda le loro forme generali e disposizione fonica (2). Varietà di forme e scelta dei registri insita nel legame che unisce la progettazione dello strumento con il luogo dove lo strumento viene installato. Progettazione tesa ad ottenere la massima resa sonora riapetto le caratteristiche acustiche dell’ambiente. Tale peculiarità progettuale è massima per i grandi organi da chiesa ma è naturalemente presente anche per gli organi positivi (3), progettualità che inoltre non poteva non tener conto anche dei desiderata particolari dei committenti e, non ultime, le disponibilità finanziare del caso.
L’organo positivo che qui si presenta nasce dall’esigenza di avere a disposizione i registri più utilizzati per l’accompagnamento del “basso continuo” (4) in una resa sonora il più fedele possibile pur nei limiti imposti dalle dimensioni complessive compatibili con il trasporto.
La scelta della disposizione fonica è caduta sulla scelta di un registro di 8 piedi(5) di principale (6) ( il registro tipico del “basso continuo” seicentesco e settecentesco in stile italiano), un registro di 8 piedi di bordone (7) (registro usato nella accompagnamento del settecento in stile francese e tedesco) e un registro di principale di 4 piedi (volendo offrire la possibilità di una sonorità più forte sempre nell’otttica dell’accompagnamento di voci e strumenti). La scelta di compattare tutto lo strumento in dimensioni relativamente compatte ha obbligato a dover operare ad alcuni compromessi quali il registro di princiapale con due ottave in canne tappate di legno ( in luogo di quelle di metallo aperto), compromesso che comunque si ritiene non abbia sacrificato eccessivamente il carattere tipico di questo registro.
Si è realizzata una coperta (8) allineata appena sopra la tastiera dando così la possibilità di poter appoggiarvici eventualmente un secondo strumento a tastiera tipo clavicembalo o spinetta in modo da poter realizzare in “basso continuo” più variato e sempre realizzabile da un unico tastierista.
(1) l’arte di tagliare e predisporre la bocca delle canne, la parte che produce il suono al passaggio dell’aria. A seconda dei rapporti delle varie parti che compongono la bocca dello strumento (labbro superiore, labbro inferiore, anima- parte divisoria orizzontale) e di come sono state intagliate si hanno diverse qualità di attacco del suono e timbro.
(2) vari tipi di registri realizzati con canne di differenti forme e materiali (legno o metallo) in modo da avere differenze timbriche, diverse estensioni della tastiera (più o meno note e ottave), presenza o meno di tasti spezzati, presenza di uno o più manuali (cioè tastiere diteggiate dalle mani), presenza o meno di pedaliera di più o meno pedali ( tasti azionati dai piedi).
(8) la parte superiore dello strumento che lo chiude nel lato superiore.
Organo in forma di baule in massello di noce con corpo centrale e torre laterale sinistra contenente le prime 9 canne del Bordone. La torre è stata realizzata della stessa altezza del corpo centrale per potervi appoggiare un altro strumento quale un Clavicembalo o un Regale.
Disposizione fonica:
BORDONE di 8 piedi
PRINCIPALE di 8 piedi (canne della prima ottava in comune con il Bordone; canne della secondo ottava tappate; aperte da DO #3)
OTTAVA di 4 piedi (con canne tappate fino a SI 1 e in canne aperte da DO 2).
Tutti i registri sono divisi in Bassi e Soprani con spezzatura tra DO# 3 e RE 3 con diapason a 415 Hz.
Le canne sono disposte ad ala discendente da destra verso sinistra con l’esclusione delle prime 9 canne compattate nel corpo laterale (torre).
Le canne aperte di metallo di facciata sono disposte con andamento delle altezze dei piedi contrario a quello delle lunghezze dei corpi.
Tastiera aggettante e rientrante nel profilo dello strumento per il trasporto.
Estensione di 51 tasti da DO 1 a RE 5 con prima ottava cromatica trasponibile ai coristi di 415,440, 465 Hz senza perdere ambito di estensione. E’ inoltre possibile realizzare il corista di 430 hz salendo da 415 e il corista di 390 hz con la perdida della nota DO# 1.
Registri con comando a destra della tastiera divisi in Bassi/Soprani.
Somiere di tipo tradizionale a tiro, con cinture, stecche e coperte in noce. Ventilabri in cedro e sfilabili. Secreta e pironi in abete.
Manticeria interna allo strumento e sottostante il corpo centrale. Elettroventola monofase contenuta in cassa propria in noce, esterna allo strumento.
Canne costruite secondo misure e proporzioni rilevate da strumenti originali: 53 canne di BORDONE in legno di abete con bocca riportata in acero le prime 12, tutte in acero le altre. 41 canne di PRINCIPALE delle quali da DO 2 a SI 2 in cipresso, le altre in stagno 87%. 53 canne di OTTAVA delle quali da DO 1 a SI 1 in cipresso, le altre in stagno 87%, per un totale complessivo di 147 canne. Tutte le canne aperte sono dotate alla sommità di camicie scorrevoli in alluminio per l’accordatura. Le canne tappate sono con tappi feltrati e impellati e con labbri inferiori in noce.
Dimensioni complessive: larghezza cm 142, profondità cm 57, altezza cm 105, aumento di quota dello strumento posizionato sul carrello cm 13. Dimensioni del corpo centrale: cm106 x cm57 x cm105, dimensioni della torre: cm 36 x cm 57 x 105.
Per il trasporto lo strumento in tutte le sue parti (corpo, torre, elettroventola) è protetto da custodia imbottita semirigida in Nylon rinforzato.
Video
Noleggio organi positivi
Organi a canne a 2, 3, 4 e 5 registri per concerti solistici, di accompagnamento e per il basso continuo commissionati e costruiti a seguito di una ricerca rigorosa nell’ ambito della prassi esecutiva della musica antica, a disposizione per il noleggio concertistico e registrazioni musicali e video.
Massimo Cialfi
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