Organi
Organo ad ala 4 registri
L’ Organo ad Ala di 4 registri è stato costruito prendendo a modello e ispirazione lo strumento originale di costruttore anonimo della metà del 1600 che si trova attualmente posizionato nella cattedrale di Osimo in provincia di Ancona. Dello strumento originale si è mantenuta la forma della cassa, l’ impianto generale le dimensioni originali del registro di principale nonché la pressione dell’ aria del mantice e le dimensioni originali del registro di principale.
Questo strumento, dovendo essere anche funzionale al noleggio e al trasporto, è stato poi costruito in modo da essere divisibile in due parti dove la base contiene la prima ottava e la manticeria mentre nell’ alzata, come nell’ originale, è stata posta la tastiera, il somiere e tutte le altre canne. Per rendere lo strumento più completo e versatile si è aggiunto un secondo registro di 8 piedi di bordone e inoltre si è sostituito, al registro di ottava di principale, un flauto di 4 piedi.
Si è aggiunto ancora una pedaliera di un’ ottava legata alla tastiera per dare la possibilità di eseguire brani che richiedano l’ esecuzione di note lunghe al basso( vedi pastorali e toccate) come si trova in molti strumenti italiani del XVII e XCIII sec. Tutte le canne all’interno della cassa sono numerate e di facile reperibilità nel caso di accordatura.
Lo strumento è stato costruito in noce nazionale, trattato a cera, di grande e bel impatto visivo. Le canne di legno sono in cipresso e quelle di metallo in stagno. La trasmissione meccanica è a pironi.
Grande cura si è posta per quanto riguarda l’alimentazione dell’aria, collocando l’elettroventola in una spessa cassa di legno.
Questo strumento di 4 registri (Principale 8 – Bordone 8 – Flauto 4’ – Doublette 2’) è fortemente ispirato a quella particolare tradizione italiana degli organi ad ala,che conta ormai ben pochi esemplari sopravvissuti.
Il modello di riferimento è stato individuato nell’originale di Anonimo costruito tra il XVII e XVIII secolo, conservato nel museo diocesano della cattedrale di Osimo in provincia di Ancona.
Dello strumento originale si è mantenuto l’ impianto generale e in particolare la forma della Cassa – completamente sottosquadra -, le dimensioni delle canne del Principale e la pressione del vento.
Al pari dell’originale, lo strumento risulta divisibile in due parti, con la base che contiene le canne più gravi e la manticeria, mentre l’alzata ospita la tastiera, il somiere e tutte le altre canne, risultando così anche assai funzionale per il noleggio e al trasporto.
Stante la destinazione dello strumento come Continuo,la disposizione fonica originale è stata necessariamente mutata con l’aggiunta al Principale di un secondo 8 piedi di Bordone, un Flauto 4’ e una Doublette 2’. Parte delle canne dei due 8 piedi costituiscono le due facciate contrapposte.
Si è aggiunto ancora una pedaliera di un’ ottava, legata alla tastiera, per dare la possibilità di eseguire brani che richiedano l’ esecuzione di note tenute al basso, come in uso in molti strumenti italiani del XVII e XVIII sec.
Tutte le canne all’interno della cassa sono numerate, fortemente vincolate al crivello e di facile reperibilità per l’ accordatura; sono praticabili tutti i Temperamenti nei tre Coristi previsti 415 – 440 – 465 hz;
la tastiera non perde ambito in nessuna posizione.
Lo strumento è stato costruito in noce nazionale, trattato a cera, di grande e bel impatto visivo. Le canne di legno sono in cipresso e quelle di metallo in stagno.
Grande cura si è posta per quanto riguarda l’alimentazione dell’aria, collocando l’elettroventola in una spessa cassa di legno imbottita acusticamente. In esercizio d’uso risulta estremamente silenziosa e stabile di temperatura in quanto raffreddata al suo interno da un giro d’aria supplementare.
Organo ad ala in stile barocco italiano, fortemente ispirato allo strumento di Anonimo della metà del XVII secolo, della cattedrale di Osimo ( Ancona).
Caratteristiche : 4 registri (Principale 8′ – Bordone 8′ – Flauto 4′ – Doublette 2′) più una pedaliera opzionale di 12 note (Do1 – Si1) legata alla 1° ottava della tastiera. Un registro di 8 piedi di principale di metallo ( a partire dalla canna 13, prima ottava di legno tappato ), un registro di 8 piedi di bordone tappato di legno, un registro di 4 piedi di flauto tappato di legno, un registro di 2 piedi di metallo aperto; estensione Do1 a RE5 di 51 note con prima ottvava cromatica.
Tastiera traspositrice con possibilità di diapason a 415, 430, 440, 465 Hz.
Temperamenti equabile e ogni temperamento storico.
Dimensioni. larghezza 112 cm. più 80 cm cassa esterna dell’elettroventola, profondità 56 cm. altezza 210 cm, altezza della tastiera 85 cm.
L’organo può essere installato direttamente a terra o, per necessità di spostamenti, appoggiato su di un carrello con 4 ruote a vista.
In questo caso l’ altezza complessiva dello strumento è aumentata di 22 cm.
Lo strumento per il trasporto viene diviso in due parti con maniglie in ferro battuto e facilmente movimentabile da due persone.
Costruttore Giorgio Carli di Pescantina ( Verona ), anno di costruzione 1999.
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Noleggio organi positivi
Organi a canne a 2, 3, 4 e 5 registri per concerti solistici, di accompagnamento e per il basso continuo commissionati e costruiti a seguito di una ricerca rigorosa nell’ ambito della prassi esecutiva della musica antica, a disposizione per il noleggio concertistico e registrazioni musicali e video.
Massimo Cialfi
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